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Gli studi interrotti in tempo di guerra, la rivincita presa in tempo di Covid.

A 90 anni, Annunziata Murgia ha sostenuto l'esame per la licenza media al Cpia 1, sede di Dolianova. Un traguardo importante celebrato anche dai carabinieri che, durante l'orale, le hanno reso omaggio (perché vedova di carabiniere e iscritta più anziana all'Anc, associazione nazionale carabinieri di Dolianova). Filo di perle al collo, elegante e sorridente, Annunziata ha presentato la sua tesina alla commissione d'esame che le ha fatto i complimenti per lo straordinario percorso di studi. Ha sempre seguito le lezioni, nonostante la mascherina e il deambulatore a cui deve sorreggersi per percorrere la strada da casa a scuola. Seduta al primo banco ha studiato con passione la sua materia preferita - la Storia - ma non si è tirata indietro nemmeno davanti alle discipline per lei nuove come la Tecnologia e le lingue straniere. Fondamentale, come ha sottolineato Annunziata all'esame, l'appoggio degli splendidi insegnanti che l'hanno seguita e incoraggiata durante l'anno. E non è finita: Annunziata è decisa a proseguire gli studi e a iscriversi al biennio delle superiori, "se Dio vorrà", come ripete lei. Una storia che conferma quanto i Cpia siano presidio di comunità e centri decisivi per l'apprendimento permanente.

Nella foto: Annunziata Murgia con gli insegnati del Cpia 

Nella foto: Annunziata Murgia con i nipoti e i carabinieri Francesco Cardia, Angelo Crabu e Mariano Deiana. 
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