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Messaggio di avviso

In occasione del convegno “Educazione, scuola e politica culturale nelle migrazioni italiane”, che si terrà a Torino dal 14 al 16 luglio, presenteremo il progetto “Memorie migranti”, di cui vi inoltro il comunicato stampa. 
Vi invito a partecipare e a far girare l'evento, lasciandovi dei riferimenti utili rispetto le singole locandine degli incontri e il programma generale del convegno – reperibili a questo link.
È infine nostra intenzione organizzare in Sardegna per questo autunno un'iniziativa riguardante il progetto.

Resto a disposizione e colgo l'occasione per augurare a tuttə una buona estate da parte della nostra associazione.

Cordiali saluti,
Eric Salamone
Responsabile comunicazione Associazione A. Gramsci

In allegato, si trasmette la nota in oggetto, comprensiva di Programma e Locandina, inviataci dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolatici, la Valutazione e l'internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, relativa alla quarta edizione della "SCUOLA ESTIVA. La pratica filosofica per lo sviluppo sostenibile".
Si chiede di voler cortesemente dare la massima diffusione di quanto in essa indicato presso le Istituzioni Scolastiche di Vs. competenza.
Si precisa che l’iscrizione alla Scuola estiva è aperta fino a un massimo di 100 persone, va effettuata entro e non oltre le ore 23.59 del 4 luglio 2021 attraverso il collegamento alla pagina:
https://www.filosofare.org/crif-p4c/alberobello-2021/   oppure attraverso la piattaforma SOFIA C.I. 60397.
Per eventuali comunicazioni, è possibile contattare la referente scientifica, prof.ssa Carla Guetti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure scrivere agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   segreteria-crif@filosofare.org
Si ringrazia per la gentile collaborazione e si porgono cordiali saluti.
COMUNE DI CAGLIARI
SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVABILI E SPORT

Sulla piattaforma NoiPA è disponibile per i dipendenti pubblici il modello di domanda per ottenere gli assegni familiari (ANF) 2021 riservati a docenti e personale ATA. La richiesta riguarda il solo secondo semestre dell’anno (dal 1° luglio al 31 dicembre), perchè dal 1° gennaio 2022 è prevista l’entrata in vigore dell’Assegno Unico Universale per i Figli a carico, introdotto con la legge n. 46 del 1° aprile 2021, che assorbirà (sostituendo) gli ANF. Per fare domanda degli ANF mensili NoiPA da luglio a dicembre 2021, intanto, i dipendenti pubblici devono accedere alla piattaforma NoiPA, visitando la sezione dedicata agli Assegni Familiari (pagina «Strumenti per l’Amministrato»), compilare e presentare istanza alla Ragioneria Territoriale, anche tramite la segreteria scolastica. Il documento da scaricare è: Assegno al Nucleo Familiare Anno 2021 – Modulo per la richiesta dell’Assegno al Nucleo Familiare per il reddito dell’anno 2020.

L’importo dell’assegno familiare 2021 prevede un aumento per le famiglie con almeno due figli nel proprio nucleo familiare:

  • 37,5 euro in più per ogni figlio nei nuclei familiari con due figli;
  • 55 euro in più per ogni figlio nelle famiglie con 3 o più figli.

La scadenza per l’invio della domanda di ANF è il 30 giugno, il periodo fa riferimento al periodo prima della redazione del cedolino stipendiale relativo al mese di luglio. l’invio si effettua:

    • alle Ragionerie Territoriali dello Stato (RTS) o all’Ufficio Amministrazione del personale per i dipendenti di uffici periferici dello Stato;
    • all’Ufficio della propria Amministrazione o all’Ente che gestisce il trattamento economico dei dipendenti per il personale delle PA centrali Statali o di altri Enti;
    • per il personale supplente, alla scuola titolare del contratto o, in caso di contratti con più scuole, a ciascuna di esse.

Requisiti ANF NoiPA 2021

L’ANF spetta per il nucleo familiare che può essere composto da:

    • lavoratore o titolare di pensione;
    • coniuge/parte di unione civile non legalmente separato o sciolto da unione civile, anche non convivente o che non abbia abbandonato la famiglia;
    • figli ed equiparati fino a 18 anni, conviventi o meno;
    • figli ed equiparati maggiorenni con inabilità assoluta e permanente, non coniugati, previa autorizzazione;
    • figli ed equiparati, studenti o apprendisti, tra 18 anni e 21 anni e parte di nuclei numerosi (almeno quattro figli sotto i 26 anni), previa autorizzazione;
    • fratelli, sorelle del richiedente e nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni, inabili solo se orfani di entrambi i genitori, senza diritto a pensione superstiti e non coniugati, previa autorizzazione;
    • nipoti in linea retta minorenni e viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.

Circolare

Tabelle

Modello domanda

 

A Uta vanno in scena detenuti attori con lo spettacolo Arcipelaghi

Diretti dalla compagnia Cada Die saliranno sul palco mercoledì 30 giugno e racconteranno di codici culturali, vendetta e omertà con lo spettacolo Arcipelaghi

 

Venti detenutiquattro nazionalità di provenienza (Algeria, Italia, Nigeria, Venezuela), due laboratori e un testo dai contenuti tanto identitari quanto universali, “Arcipelaghi”, tratto dal romanzo della scrittrice nuorese di nascita e danese d’adozione Maria Giacobbe.

Sarà per tutti loro una “prima volta”. Dopo più di un anno di prove in cui, divisi per classi, hanno seguito con grande attenzione e disciplina i corsi organizzati e tenuti dal Cada Die Teatro, i detenuti della Casa Circondariale di Uta, saliranno finalmente sul palcoscenico mercoledì 30 giugno

«È un momento che sia noi che i ragazzi aspettavamo da tanto – spiega Pierpaolo Piludu, ideatore del progetto assieme ad Alessandro Mascia -. Sarebbero dovuti andare in scena l’anno scorso, ma per i noti motivi legati alla pandemia abbiamo dovuto posticipare. Si sono preparati con dedizione, hanno studiato durante i laboratori, ma anche da soli, quando poi tornavano nelle loro celle».

L’idea messa a punto dai due artisti del Cada Die è parte del programma nazionale “Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere con la cultura e la bellezza” (terza edizione), promosso da ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e sostenuto da 10 Fondazioni bancarie, tra cui la Fondazione di Sardegna e che da 3 anni coinvolge circa 250 detenuti di 12 carceri italiane in percorsi di formazione artistica e professionale nei mestieri del teatro.

«Nell’edizione precedente ci siamo concentrati sul laboratorio di drammaturgia e quello di recitazione. Poi siamo venuti a conoscenza di uno spazio musicale e di una piccola falegnameria a disposizione dei detenuti. Abbiamo così pensato di dare vita a un laboratorio di musica col percussionista Giorgio Del Rio e a uno di scenografia con Marilena Pittiu. In questa terza edizione abbiamo quindi potuto utilizzare le scene realizzate lo scorso anno e, con la ripresa dei laboratori di teatro e di musica, ha preso forma uno spettacolo più articolato e completo» ha spiegato Mascia.

I protagonisti in scena arrivano da diverse nazionalità e proprio l’universalità dei temi affrontati da Maria Giacobbe, ha convinto gli organizzatori che potesse essere la narrazione giusta, quella che più avrebbe potuto coinvolgere gli allievi: «Questa bellissima e terribile storia è una riflessione profonda sia sui temi della violenza, della vendetta e della pena, che sulle debolezze e difficoltà che possono spingere qualsiasi essere umano a compiere azioni delittuose. È un invito a metterci nei panni di tutti i protagonisti della storia facendoci riflettere sul dolore che ogni nostro comportamento può determinare in altri esseri umani» ha spiegato Piludu».

La buona riuscita di un progetto così ambizioso non può che essere il frutto di un impegno collettivo: «Il nostro ringraziamento va a dirigenti e assistenti dell’istituto di Uta e ai docenti della scuola CPIA 1 Karalis, che ci hanno consentito di operare insieme a loro, nelle stesse ore di lezione della scuola. Oggi possiamo godere i frutti dell’impegno di tutti» conclude Mascia.

Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto anche Giorgio Righetti, Direttore Generale di ACRI: «Ho il piacere di annunciare che il progetto andrà avanti. Nonostante il Covid, la forza delle compagnie teatrali, la loro capacità di adattarsi alla situazione modificando le iniziative con modalità nuove e alternative ci ha convinto a continuare. Inoltre le Fondazioni bancarie hanno espresso il desiderio di continuare a sostenere queste iniziative di alto valore sociale e culturale».

Anche il Direttore dell’istituto di Uta, Marco Porcu tiene a sottolineare l’importanza di questo progetto: «Al termine di un lungo periodo reso difficile dalle inevitabili restrizioni in tutti gli Istituti Penitenziari derivanti dalla Sars – Covid 2, esprimo grande soddisfazione e gratitudine per la realizzazione dello spettacolo. Grazie all’impegno del Cada Die che da anni collabora con il CPIA 1 di Cagliari, unitamente al quale propone attività di tipo culturale-formativo da attuare in questa Casa Circondariale, il laboratorio teatrale è sempre accolto con entusiasmo dai ristretti, sia perché trovano in esso la possibilità di esprimere le proprie emozioni e tradurle in “energia positiva”, sia perché si introducono in un mondo, a volte totalmente sconosciuto, che si rivela un potente strumento di crescita umana e culturale. La novità di quest’anno è rappresentata dall’accompagnamento musicale di otto detenuti musicisti, che crea un clima di collaborazione e socializzazione per un fine comune, ossia la riuscita dello spettacolo. Inoltre, la scenografia ideata e realizzata da esperti del settore e detenuti, concretizza una buona armonia e compartecipazione tra i ristretti e gli appartenenti alla Comunità esterna. Auspico che la collaborazione con la compagnia cagliaritana prosegua nel tempo, e garantisco in tale senso l’impegno mio personale e di tutto lo staff della Casa Circondariale di Cagliari – Uta».

Master annuale di I livello, anno accademico 2020-21. Università Degli Studi di Roma Tre. Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali. (Scadenza: domanda di ammissione 21 giugno 2021). Destinato a Docenti.

GILDA NAZIONALE INSEGNANTI - ASSEMBLEA SINDACALE NAZIONALE FUORI ORARIO SERVIZIO - 09 GIUGNO 2021

FEDERAZIONE GILDA-UNAMS GILDA NAZIONALE DEGLI INSEGNANTI

MERCOLEDÌ 09 GIUGNO 2021 dalle ore 17,00 alle ore 18,30 la GILDA NAZIONALE degli INSEGNANTI organizza un’ASSEMBLEA SINDACALE
NAZIONALE fuori orario di servizio in diretta YouTube da seguire all'indirizzo:

https://youtu.be/s6elqUs8TzA

Interverranno:


- RINO DI MEGLIO
- FABRIZIO REBERSHEGG
- ANTIMO DI GERONIMO
- ANTONIETTA TORALDO
- GIANLUIGI DOTTI

Verranno affrontati i seguenti argomenti:


• Patto per la scuola
• DL Sostegni bis
• vincoli alla mobilità
• lavoro gratuito
• protocolli e sicurezza


Rino Di Meglio
Coordinatore Nazionale
GILDA DEGLI INSEGNANTI

Locandina:
https://drive.google.com/file/d/1Hw76dOOEdNAPHlN465FgJI2NtdvsnpOE/view?usp=sharing

La CLIQ, in qualità di Consorzio universitario, è soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola, ai sensi del DM 10 luglio 2000, n. 177. Il personale docente ha diritto all’esonero dal servizio ai sensi dell’art. 64 del CCNL Comparto scuola sottoscritto il 29/11/2007.